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Attualità Politica
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Con Gianfranco Fini per un nuovo centro – destra: laico e liberale
di Luca Bagatin
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Gianfranco Fini è decisamente cresciuto. Politicamente, si intende. Non è più il vecchio missino e postfascista che conoscevamo sino a qualche anno fa, ma il portavoce di una destra che mira ad essere moderna, europea, laica, liberale e forse anche un tantino libertaria. Una destra che guarda a David Cameron e Nicolas Sarkozy: aperta verso le minoranze, gli omosessuali, disposta a dare il voto agli immigrati regolari, ad abolire finalmente le Province e a ridurre la spesa pubblica improduttiva.Leggi>>
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Invito alla lettura
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Per il centenario per la nascita di Mario Pannunzio, un nuovo saggio a cura del prof. Franco Quaglieni
di Luca Bagatin
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Di questo 2010 saranno in pochi a ricordare il Centenario della nascita di Mario Pannunzio, grande giornalista liberale lucchese. Saranno in pochi perché purtroppo - o per fortuna - Pannunzio è la figura più scomoda del panorama politico e culturale del '900 italiano. Scomodo a destra perché antifascista della prima ora, sin da quando collaborava con il pur conservatore Leo Longanesi ad "Omnibus".Scomodo a sinistra perché anticomunista sino ad essere il primo a denunciare, sulle colonne del suo "Risorgimento Liberale", il dramma delle foibe e poi i crimini dei gulag sovietici, nei quali finì anche suo padre, pur militante comunista. Leggi>>
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Attualità Politica
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P2, P3, P38, Pd, PdL
di Luca Bagatin
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Sono una volta di più concorde con l'analisi del prof. Aldo Alessandro Mola, saggista e storico, relativamente a questa storia della P3, che nei fatti non ha nulla a che vedere nè con la Massoneria - che è un'organizzazione esoterica di uomini perbene - nè tantomeno con la P2 che fu una Loggia regolare del Grande Oriente d'Italia sulla quale sono state dette e scritte un mucchio di fandonie. Il prof. Mola, che di recente ha scritto un approfondito, documentato e mai smentito saggio sulla P2 ("Gelli e la P2 fra cronaca e Storia" Bastogi editrice), chiarisce che questa "P3" è solo una formula. Giornalistica perlopiù. Leggi>>
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Attualità Politica
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Tutti a Mare
di Ludovico Martello
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Chi ipotizzava un’estate tranquilla con le caste e le cricche a godersi meritatamente i frutti del proprio onesto lavoro in qualche paradiso naturale, non necessariamente fiscale, si sbagliava. Le acque sono agitate e non sono quelle marine. Le inchieste e le indagini procedono accumunando laici e clericali. Finalmente Stato e Chiesa sullo stesso piano, come desiderava Cavour! Brancher si dimette in un’aula di tribunale rinunciando, così, al legittimo impedimento. Tutti esaltano il suo nobile e coraggioso gesto! Ma non sarebbe bastato non nominarlo ministro?Leggi>>
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Pensatori Politici
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Mario Pannunzio: grande liberale del novecento. Intervista di Luca Bagatin al prof. Pier Franco Quaglieni
di Luca Bagatin
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Quest'anno ricorre il centenario della nascita di Mario Pannunzio, grande giornalista rigoroso e liberale che fondò due storiche testate: "Risorgimento Liberale" ed "Il Mondo. "Risorgimento Liberale", fondato nel 1944, fu organo del Partito Liberale Italiano e fu il primo giornale in Italia a schierarsi apertamente - oltre che contro il totalitarismo fascista e nazista - anche contro quello comunista e stalinista e a denunciare la tragedia delle foibe. Quanto a "Il Mondo", fondato nel 1949, mai testata giornalistica fu più laica e liberale di questa, nonostante tale esperienza durò solo diciassette anni.Leggi>>
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Attualità Politica
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Zaia contro l'inno di Mameli. Lo show estivo antitaliano della Lega è appena iniziato
di Elena Orlando
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E’ tempo d’estate, è tempo di panzane leghiste sparate a raffica sulla canicola estiva. Quasi un appuntamento scaramantico. Esattamente come un anno fa, quando sempre loro, le camicie verdi temutissime dagli alleati in casa Pdl, gioco-forza, lanciavano un giorno sì e l'altro pure, per bocca dei loro più accaniti tiratori scelti, Calderoli in testa, dictat, progetti, idee scabrose per un ' Italia dal sapore dissolto, formalmente unita ma in realtà più che mai frammentata. E quest’estate a fare da apripista alle dichiarazioni choc e pochissimo chic ci ha pensato Luca Zaia, il governatore del Veneto, in occasione dell’inaugurazione di una scuola nel trevigiano. “Vi prego, cantatemi ‘Va’ pensiero’ anziché l’Inno di Mameli”.Leggi>>
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