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Libertà e Diritto per l'università ed i cittadini turchi

Libertà e Diritto per l'università ed i cittadini turchi 

 

 

 Centro Studi Salvemini Napoli

Cari amici, lavorando in un Centro che porta il nome di Gaetano Salvemini, abbiamo sentito l'urgenza di fare qualcosa, anche un minimo gesto, in relazione a quanto sta avvenendo in queste ore in Turchia. Ne è risultata questa petizione, che rimettiamo al vostro apprezzamento, alla vostra sensibilità ed eventualmente alla vostra collaborazione nella diffusione. GrazieLeggi Tutto

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Il Disincanto di Ludovico MartelloIl Disincanto

 di Ludovico Martello

 

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 Dio è morto? No. Non è morto. Anzi è invocato da molti ora che siamo riusciti a fare di questo mondo una immensa Gerusalemme.



 Perchè l' Essere e non il Nulla? Tutto merito del bosone di Higgs! Basta con la Teodicea hegeliana e i deliri heideggeriani! 



Parole...parole...parole. I linguaggi non sono che convenzioni. E quando le convenzioni linguistiche cercano la verità oltre la realtà ecco che l'etimologia sostituisce l'epistemologia. E' questo il trucco deglli spacciatori di illusioni.



 Io volevo solo capire, voi volevate che credessi



 


Brexit o Brexin

         


Fare della Brexit un’opportunità

di Tullio Pascoli

Brexit o Brexin

Dopo circa tre settimane, le discussioni sui risultati emersi dal referendum di BREXT o BREXIN (fuori o dentro l’U.E.) continuano ad accumularsi le numerose contrastanti interpretazioni che non sembrano esaurirsi; infatti, c’è chi sostiene che è un bene per l’Europa ed un male per il Regno Unito e c’è chi scommetterebbe sull’esatto opposto. Quale sarà la realtà, probabilmente, lo rivelerà l’incerto futuro, anche se io sono convinto che non sia nessun guadagno per entrambe le due parti. Personalmente, sull'interpretazione della realtà, ho una mia molto singolare concezione che si può condividere ed ugualmente rifiutare. Leggi Tutto

 

di Antonio Simiele

Socialismo del XXI secolo contro sinistra del XXI secoloQualche giorno dopo il voto, una folla di giovani ha manifestato davanti alla residenza del Primo Ministro inglese per rivendicare il diritto di voto ai sedicenni. E’ stato il grido forte di quelli che vogliono riprendersi in mano il futuro di cui si sentono defraudati dalla decisione della Gran Bretagna di uscire dall'UE. Una decisione che essi addebitano all’egoismo di generazioni che hanno pensato solo al proprio passato benessere, raggiunto neppure per merito ma per il sacrificio di generazioni precedenti, le quali, avendo vissuto le atrocità della guerra, si erano fermamente ripromesse di percorrere strade che ne evitassero in ogni modo la ripetizione. Leggi Tutto


Referendum Brexit: un esempio di democrazia diretta da estendere a politica ed economia globale

         


Good bye UK! Good bye UE!

di Luca Bagatin

BrexitNon si possono mettere assieme capra e cavoli. La capra, spesso, finisce per mangiarseli. E' forse questa l'interpretazione da dare al referendum sulla Brexit, vinto da coloro i quali non vogliono più che la Gran Bretagna faccia parte dell'Unione Europea. Non possiamo mettere assieme Paesi e culture diverse e farlo per meri interessi economicistici di banchieri, grandi imprese ed investitori. E questo è quanto è stato fatto in tutti questi anni, con un'Unione Europea germanocentrica, allargata a Paesi dell'Est e fra un po' anche all'antidemocratica Turchia. I minestroni economicistiti, non funzionano. E non sono accettati dal popolo inglese, la cui maggioranza ha deciso, appunto, di uscirne. Leggi Tutto

 

di Vito Varricchio

Good bye UK! Good bye UE!L’Unione Europea appare sempre più come una di quelle noiosissime ma obbligatorie cene di famiglia, intesa in senso patriarcale, dove si incontrano zii e cugini che si preferirebbe non vedere. E proprio la Gran Bretagna, la più isolazionistica tra i commensali, una sorta di zia zitella, decide di abbandonare il banchetto. Ebbene sì, la Gran Bretagna, attraverso un referendum popolare, ha chiesto ai suoi cittadini se rimanere o lasciare l’UE. Il popolo ha scelto di andarsene. Il Vecchio Continente è stato travolto da un’onda indipendentista e autonomista. I movimenti populisti ed euroscettici di Francia, Olanda e Italia chiedono ad alta voce di indire un referendum anche per i loro paesi Leggi Tutto


Scarsità od abbondanza

         


Brexit e Moloch

di Tullio Pascoli

Scarsità od abbondanzaPedagogica lettura che illumina in maniera eloquente le tangibili ragioni della triste esistenza delle ultime sacche di povertà e di sottosviluppo che il mondo, con immenso rammarico non può ignorare; e, nonostante siano ancora in molti a sostenere il contrario, ossia che la vita nel mondo, per la maggior parte dell’umanità stia peggiorando, l’autore spiega in modo molto chiaro come per quattro quinti dell’ umanità le condizioni di vita siano, di fatto, migliorate e continuano a migliorare, grazie ai modelli che proporzionano opportunità alle iniziative degli individui più capaci ed intraprendenti.Leggi Tutto

  di Ludovico Martello 

Brexit e MolochUn astronauta, guardando la terra da una stazione spaziale, ha esclamato: << Non esistono confini!>>. I biologi, dopo aver accuratamente scrutato il fondo delle loro provette, hanno concluso: << Non ci sono razze!>>. Né confini, né razze, né patrie, né popoli. Siamo solamente individui. Siamo singoli frammenti caleidoscopici, che nel breve tempo a noi concesso dalle leggi della natura, dovremmo contribuire a formare quella multiforme e cangiante composizione chiamata umanità. E cooperare, con le nostre singole azioni, all’emancipazione dal dolore, a quel processo millenario che chiamiamo progresso. A volte, abbastanza raramente in verità, riusciamo in questa impresa.Leggi Tutto


Se manca l’alternativa

         


Lo “splendido isolamento”

di Antonio Simiele

Se manca l’alternativa Oggi non c’è un'alternativa europeista al governo Renzi e, purtroppo, neppure è pronosticabile per un domani ravvicinato. Questa condizione fa male alla democrazia e non stimola l’attuale governo a fare bene. La rapidità dei mutamenti è sempre più urgente. I ritardi dell’Italia e dell’Europa sono sempre più pesanti. La frenesia attivistica di Renzi è sovente pasticciata e poco coerente con i canoni della democrazia liberale, più consona alla politica dell’emergenza che a un progetto organico di società e di Stato. E’, però, quella più compresa, considerando il marasma un po’ isterico un po’ rassegnato della nazione e la miseria delle alternative politiche. Leggi Tutto

 

di Domenico Gigli

Lo “splendido isolamento”Quante volte abbiamo ripetuto la frase del Foscolo, “Italiani vi esorto alla storia”. Ma questa frase è valida per tutti le nazioni che hanno una storia, e nella vecchia Europa gli stati affondano le loro radici in secoli e secoli per cui l’invito era valido anche per la Gran Bretagna, che dell’Europa fa parte , almeno dall’epoca di Giulio Cesare , dovendo affrontare un “referendum” sulla uscita dalla attuale Unione Europea, di cui possiamo essere insoddisfatti, ma che aveva posto fine a quelle guerre, che in un secolo dal 1914 al 2016, l’avevano fatta retrocedere dal continente guida e “signore” del mondo da tutti i punti di vista dalla politica, alla cultura alla economia, Leggi Tutto

 


Sradicare i terrorismi

         


Urlo Nichilista

di Antonio Simiele

Sradicare i terrorismiLa guerra a Isis si combatte con tutti i mezzi utili consentiti, avendo chiaro che si tratta di una guerra contro l’estremismo e il terrorismo e non tra l’Occidente e il mondo islamico, sapendo chi e cosa colpire. E’ significativo che la maggior parte delle vittime e dei combattenti contro Isis siano mussulmani e che, come documenta una ricerca della “Burson-Marsteller” tra i giovani tra 18 e 24 anni di 16 Paesi arabi e mussulmani, solo il 13% di essi sia disponibile a sostenere lo Stato islamico e, tra questi, quelli che si offrono come combattenti lo facciano per la disoccupazione o le scarse prospettive economiche, solo il 18% per motivazioni religiose Leggi Tutto

 

di Vito Varricchio

Urlo Nichilista Una leggenda gnostica narra che, durante la terribile battaglia tra Dio e Lucifero, alcuni angeli non presero parte alla contesa, decisero di non schierarsi, perché si rifiutarono di scegliere da che parte stare. Abbracciare la Luce oppure il Ribelle ai loro occhi appariva una scelta troppo difficile. Così, Dio adiratosi per l’indifferenza dimostrata da questo manipolo di angeli li condannò a prendere continuamente e incessantemente una scelta, li degradò ad essere uomini. Da angeli a uomini, la pena fu la caduta nella poliedrica realtà delle scelte, nell’inferno del possibile. Al di là dei significati esoterici di cui è pregna la leggenda, sulla terra non si combatte l’eterna lotta tra il Bene e il Male. Fuori dal Paradiso,   Leggi Tutto


Perché Obama sarà ricordato come un grande presidente

         


Il fallimento Bolivariano

di Massimo Teodori

Massimo Teodori, “Obama il grande"Barack Obama ha accelerato il declino degli Stati Uniti o ha rinnovato la politica del paese più potente del mondo? Ha minato l’egemonia democratica di un’America pronta a risolvere le crisi del globo o ha salvato l’immagine di una nazione deturpata dalle imprese militari? Ha contribuito a risollevare o ad affossare l’economia dei paesi sviluppati? In breve, la sua presidenza ha avuto successo o ha fatto fallimento? Il pamphlet Obama il grande risponde a queste domande sostenendo che il presidente sarà ricordato dagli storici come il leader che ha saputo imprimere agli Stati Uniti una svolta significativa sia in politica estera nella stagione dei grandi mutamenti internazionali, sia in politica interna dove ha dovuto fronteggiare l’inconsueta opposizione radicale dei repubblicani. Leggi Tutto

    di Tullio Pascoli 

Il fallimento BolivarianoMentre l'ultimo baluardo del tentativo socializzante sudamericano, dopo tredici anni di insolente populismo, ecco che esso si sta sfasciando in un mare di fango - per non dire altro - in un ordine di corruzione dalle dimensione mai vista in alcun Paese al mondo, al punto di riuscire a rovinare la più importante e prestigiosa società brasiliana - PETROBRAS - e fra le prime produttrici di petrolio del pianeta. Alla fine, dunque, anche in Brasile si conferma la generalizzata tendenza del fallimento delle politiche populiste che con le rispettive demagogiche distribuzioni di sussidi, oltre ai pericoli di imporre la cosiddetta democrazia diretta, ricorrendo come prima misura alla censura dei liberi media, ori i suoi fautori inneggiavano alla nascita di un nuovo modello collettivista - più versatile,Leggi Tutto

 

In morte di Marco Pannella

         

 

 


 

La scuola Laica – Gaetano Salvemini contro i clericali

 

  di Luca Bagatin

Marco Pannella Ciao Marco. Con te se ne va un pezzo di Storia e anche della mia storia. Un pezzo di Storia radicale, laica, libertaria, democratica e socialista che tu portasti avanti dalla fine degli Anni '60 in poi, riprendendo in mano la bandiera che fu di Mario Pannunzio ed Ernesto Rossi, modernizzando l'allora Partito Radicale dei Liberali e dei Democratici nel Partito Radicale dei diritti civili e sociali; nel partito dei frikkettoni, degli omosessuali, delle prostitute, dei demoproletari, delle pornodive impegnate, dei sottoproletari anfetaminizzati (come li chiamasti tu), delle donne e degli uomini di fede in altro che nel Potere.  Leggi Tutto 

 

di Gaetano Pecora 

La scuola Laica – Gaetano Salvemini contro i clericaliQuando Salvemini viene sull’altro terreno, quello dell’esame di Stato, allora gli manca l’animo per il motteggio o il guizzo della corbellatura. Anche ora viene detto tutto, e anzi viene tutto fortemente detto. Ma in maniera composta, ferma, come di chi nei suoi movimenti è trattenuto dalla densità stessa della materia. E che materia! Perché qui, per usare le parole esatte di Salvemini, siamo proprio nel “centro strategico” della questione. Leggi Tutto

 

 

 


 

I Colpi di Martello- a cura di Ludovico Martello

 

L' Occhio Capovolto - a cura di Arnolfo Petri

 

Gaetano Pecora

 

 

La quarta di copertina

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Pensatori Politici

 

         

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