 |
|
 |
 |
|
|
|
Amministrative 2013: la politica e la memoria collettiva

di Ludovico Martello
I recenti risultati delle ultime amministrative hanno dimostrato che circa la metà degli italiani non crede più nei partiti e nei movimenti che si candidano al governo del paese. Incuranti dei dati numerici, i commentatori politici, sminuendo il significato dell’astensionismo, hanno decretato: la vittoria del centrosinistra, la sconfitta del centrodestra e l’irreversibile declino del M5S. I loro commenti costituiscono l’espressione del loro asservimento o, nel migliore dei casi, della loro soggezione alla casta dominante. Mentre la verità è: che non esiste un centrosinistra che si oppone ad un centrodestra; la verità è: che i governanti-eletti costituiscono un’oligarchia rissosa e trasversale, e che essa rappresenta esclusivamente la minoranza degli aventi diritto al voto. I commentatori politici contribuiscono con i loro articoli a cancellare i recenti avvenimenti politici dalla memoria collettiva. 
|
|
Gli inganni del finanziamento dei partiti
|
|
Manifesto di “Amore e Libertà”
|
|
di Massimo Teodori
Gli otto inganni del nuovo finanziamento dei partiti. Dichiarazione di Massimo Teodori, autore di “Soldi e partiti”e di una proposta di legge sul “Finanziamento alternativo della politica”. Non è vero che il disegno di legge del governo, ammesso che passi in Parlamento, “mette i partiti a dieta”. Ecco gli otto inganni: 1 - Le contribuzioni private ammesse alla detrazione d’imposta non hanno un tetto né per chi dona né per chi riceve, come è regola in tutto il mondo civile; 2 - Il 2 per 1000 è una truffa ai cittadini come l’8 per mille alle chiese. Viene prelevato non solo da chi sottoscrive ma da tutti i contribuenti. Gli italiani tutti seguiteremo a pagare per tutti i partiti; 
|
|
di Luca Bagatin

“Amore e Libertà” non è un partito, ma un'associazione, un progetto culturale e politico alternativo ai partiti. Un pensatoio politico, storico, sentimentale, erotico, spirituale. Un'alternativa alla politica dell'ultimo Ventennio ed alla partitocrazia antirepubblicana dell'ultimo secolo. La forma-partito si è esaurita non tanto e non solo con l'esaurirsi delle ideologie del Novecento, bensì queste stesse ideologie si sono ingrigite, incupite, spesso sono state mero paravento per nascondere la più vera e nera gestione del Potere da parte di piccole oligarchie o di piccole personalità impolitiche.
|
Andreotti: le sue fortune dovute anche all’ appoggio del PCI
|
|
Le politiche del lavoro sulla strada per la crescita
|
|
di Massimo Teodori
Nelle rievocazioni delle variegate sfaccettature della vita di Giulio Andreotti è mancato, oppure è stato sottovalutato, il sostegno che i comunisti gli offrirono dalla metà degli anni ’70 alla fine degli anni ’80 del Novecento. Il miracolo di una vita pubblica così lunga, oltre che nella sperimentata intelligenza del personaggio, va forse ricercato anche nell’appoggio che gli fu offerto dall’opposizione. Si trattò di un nodo rilevante della politica della Repubblica nella stagione cruciale in cui si accentuava la crisi che portò alla fine del vecchio sistema. 
|
|
di Tommaso Manzillo

Il nuovo governo guidato da Enrico Letta ha impostato gran parte della propria politica economica intorno ad un tema fondamentale e caro ad uno dei suoi azionisti: l’IMU sull’abitazione principale. Benché odiata, il gettito complessivo si aggira intorno ai quattro miliardi di euro, per questo vanno analizzati i vantaggi e gli svantaggi della sua abolizione. Certamente, scordiamoci che la ripresa dell’economia e del mercato edilizio vengano soltanto o prevalentemente dall’abolizione dell’IMU, perché sono le banche a detenere il pulsante magico del settore immobiliare. 
|
|
|
|
|
|
|
Gaia - Il futuro della politica secondo Casaleggio 
|
Decrescita e comunitarismo le nuove sfide al Capitalismo
|
|
Il deludente voto della sinistra
|
|
di Domenico Grieco

Luciano Gallino nel suo testo “ l’impresa irresponsabile” rilevava le “pulsioni autodistruttive” presenti nel sistema economico capitalista. Autodistruzione nella quale il Capitale non è sprofondato in un baratro senza ritorno poiché salvato dai suoi nemici. Negli ultimi cinquanta anni, infatti, esso è stato costretto a scendere a compromessi con i suoi avversari a prezzo di dure lotte, volte a costruire il patto socialdemocratico e umanizzare così il sistema economico fondato sul capitale e la sua accumulazione. 
|
|
di Antonio Simiele
Ora, a mente fredda e quando le scorie della delusione elettorale si vanno sedimentando, parliamo senza veli del voto di febbraio scorso e del risultato, che ha radici lontane, ottenuto dalla sinistra. Sono più di venti anni che le attese, di quanti vivono o vorrebbero vivere del proprio lavoro, dei giovani e delle donne, non trovano validi sostenitori nel sistema politico. Nel frattempo la profondità della crisi economica e sociale li ha impoveriti, esasperati, privati di un futuro. 
|
Ridurre i costi alti della politica
Il decalogo che non piace alla casta
|
|
La fine della politica e l'ultimo Papa Re (Giorgio)
|
|
di Massimo Teodori

Sembra finalmente arrivata l’ora dei tagli alla politica ma non pochi trucchi sono dietro l’angolo. Suggerisco dieci voci per dare un colpo al sistema della casta e tentare di ricondurre a ragione il rapporto tra soldi e partiti. 1°: abrogare il truffaldino rimborso spese elettorali per le elezioni politiche (fino al 2012, 100 milioni l’anno, oggi una quarantina circa), le elezioni europee (49 ml) e quelle regionali (41 ml); e sostituirlo con erogazioni liberali volontarie e dirette entro soglie minime e con un rimborso elettorale, forse 1€ pro-voto e non pro-spese. 
|
|
di Luca Bagatin

L'elezione del nuovo (leggi "vecchio") Presidente della Repubblica e le elezioni regionali del Friuli Venezia Giulia, sono state un banco di prova. Un banco di prova per una partitocrazia defunta. Partitocrazia di cui fa parte totalmente il Movimento di Beppe Grillo e di Casaleggio, che ha proposto quale candidato Presidente il già pluricandidato comunista Rodotà, già autore di una pessima legge sulla privacy. Nessuno dei partiti al Potere, non a caso, ha optato per l'elezione dell'unica donna autenticamente Garante della Costituzione, ovvero Emma Bonino. Si è optato prima per Amato, 
|
Maggioranze variabili ovvero il governo liquido
|
|
|
|
di Ludovico Martello

Il Presidente Napolitano ha conferito a Bersani l’incarico di formare il nuovo Esecutivo. Bersani inizia così la sua personale settimana di passione che, inevitabilmente, dopo una lunga Via Crucis, si concluderà sulla croce. L’obiettivo che intende perseguire l’attuale, e precario, leader del centro-sinistra è insieme semplice e geniale: procedere a colpi di maggioranze variabili al Senato. Esempio: costituire una prima maggioranza con i voti dei senatori montiani e dei senatori leghisti per ottenere la fiducia preventiva alla compagine governativa. 
|
|
|
|
|
|
|
Qualche idea di sinistra 
|
|
Forexpros, il Portale del Trading sui titoli di borsa
|
Un discorso di un presidente eccezionale degno di entrare nella storia
|
|
L'era della volgarità
|
|
di Luca Pannunzi
Ammettiamolo, l’Italia non è il Paese dei Public Speech. Ma quello di Giorgio Napolitano con il quale il rieletto Capo dello Stato (eccezionalità, questa, più politica che altro) ha iniziato il suo secondo mandato è a tutti gli effetti un discorso che solo i grandi della Storia sono in grado di pronunciare. Come Cincinnato, Napolitano è stato richiamato da una classe politica sorda ai richiami del Paese, incapace di comprendere quelle spinte di cambiamento che andavano imponendosi con sempre maggiore forza. 
|
|
di Arnolfo Petri
Non ho mai amato particolarmente le occasioni pubbliche. Non so perché, ma mi hanno sempre dato l’idea di rappresentazioni posticce, di “manierismi” eccessivi. Regole e dettami comportamentali di cui, sinceramente, posso far a meno. Per uno che fa della sacralità dell’atto rappresentativo il proprio lavoro è quasi naturale, nella vita, almeno quella privata, cercare l’altro lato della verità, quello meno esteriore. I miei amici, quindi, sanno molto bene che è quasi inutile invitarmi a “prime”, vernissage, presentazione di libri o altri eventi mondani 
|
|
|
|
PoliticaMagazine.info,prima di pubblicare foto,video o testi ricavati da internet ,compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti d’ autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’ uso dei materiale riservato, scrivetici alla redazione@politicamagazine.info : provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Attenzione! Il tuo numero IP sarà registrato insieme al commento. Se non lo hai già fatto... leggi il regolamento.
Attenzione!!! Per la segnalazione di commenti inappropiati scrivere alla redazione@politicamagazine.info
Tutte le attività redazionali e di collaborazione sono prestazioni a titolo totalmente volontario e gratuito (non prevedendo nessuna forma di compenso).
Questo sito non rappresenta una testata gionalistica in quanto non viene aggiornato con nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodoto editoriale ai sensi della legge n°62 del 07.03.2001.

Questo Blog utilizza la Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License.
|
|
|
 |
 |
|
 |
|