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Renzi, chi l’ha voluto?

Renzi, chi l’ha voluto? 

  di Antonio Simiele 

Sempre più spesso si sente fare la domanda su chi “ha voluto” l’ascesa di Renzi. Da più parti si risponde evocando, criticamente, l’abbraccio di poteri e interessi vari. Questo, però, sta nelle cose e, semmai, è l’effetto e non la causa: chiunque, rispettando le regole della democrazia, ha diritto di sostenere il politico ritenuto più idoneo a soddisfare le proprie attese. La realtà è che Renzi è il prodotto di tutti i difetti e pregi del PD. Da un sondaggio sui votanti alle primarie, per l’elezione del segretario, risultò che solo il 5% dei suoi elettori l'aveva scelto perché vedeva in lui ben rappresentati gli ideali del PD e solo il 59% avrebbe anche votato il partito alle politiche. Alcuni mesi dopo, il 9 ottobre 2014 sul giornale di Berlusconi, Sallusti scrisse: “A noi Renzi piace nei preliminari; deciso, enuncia principi liberali e striglia i postcomunisti, annuncia sfracelli, litiga con i sindacati e dice di rottamare il vecchiume”. Leggi Tutto

 

Il Disincanto a cura di Ludovico MartelloIl Disincanto

di Ludovico Martello

 

Parole...parole...parole. I linguaggi non sono che convenzioni. E quando le convenzioni linguistiche cercano la verità oltre la realtà ecco che l'etimologia sostituisce l'epistemologia. E' questo il trucco deglli spacciatori di illusioni.

 

 Io velevo solo capire, voi volevate che credessi


Il trionfo dell’ egoismo ed il sonno della ragione

         


La scuola Laica – Gaetano Salvemini contro i clericali

di Domenico Gigli

 Il trionfo dell’ egoismo ed il sonno della ragioneLa visione dei risultati delle elezioni regionali tenutesi il 27 settembre in Catalogna , anche se i partiti separatisti non hanno raggiunto la maggioranza assoluta dei voti, essendosi fermati al 47,8%, mi ha provocato una sensazione di sconforto , se non di pena, perché nel successo degli indipendentisti non ho visto il trionfo né della libertà e della democrazia , ma il trionfo degli arrivismi, ( così avranno ministri, ambasciatori, posti all’ ONU, alla Unesco e così via) e degli egoismi, specie fiscali e monetari, il tutto in una visione retrograda e non avveniristica della società catalana. Il sonno della ragione genera mostri,   Leggi Tutto

    di Gaetano Pecora

La scuola Laica – Gaetano Salvemini contro i clericaliQuando Salvemini viene sull’altro terreno, quello dell’esame di Stato, allora gli manca l’animo per il motteggio o il guizzo della corbellatura. Anche ora viene detto tutto, e anzi viene tutto fortemente detto. Ma in maniera composta, ferma, come di chi nei suoi movimenti è trattenuto dalla densità stessa della materia. E che materia! Perché qui, per usare le parole esatte di Salvemini, siamo proprio nel “centro strategico” della questione. E’ inutile girarci d’intorno e cercare di sforzare i termini del dilemma: o la scuola funziona o non funziona. Se non funziona perché governata da educatori selezionati male,   Leggi Tutto

 


Per una nuova Europa un Sud protagonista

         


Le riforme del governo sul lavoro deludono le attese

di Antonio Simiele

Per una nuova Europa un Sud protagonistaLe recenti vicende, riguardanti l’immigrazione e la Grecia, hanno messo a nudo un’Europa con regole inadeguate e in difficoltà a dare speranza ai suoi cittadini, in particolare a quelli che stanno pagando i prezzi più alti della crisi. Negli ultimi anni, essa non ha posto la persona “al centro della sua azione” com'è scritto nel Preambolo della sua Carta dei diritti; anzi, ha imposto, come nel caso della Grecia, misure senza valutarne le conseguenze sulle vite delle persone. Le sue scelte, le sue contraddizioni, le incertezze e gli egoismi emersi, stanno ridando fiato ai nazionalismi che, individuati come l’origine di ogni guerra, spinsero Ernesto Rossi e Altiero Spinelli a scrivere il Manifesto di Vendotene,Leggi Tutto

 

di Tommaso Manzillo

Le riforme del governo sul lavoro deludono le attese Purtroppo dalle colonne di questo giornale lo avevamo già segnalato, e persino in diverse occasioni. Gli ultimi dati diffusi dall'ISTAT sull'andamento dell'occupazione nel mese di giugno sono spunto di riflessione, non solo per gli analisti del settore, ma dovrebbero esserlo anche per la compagine governativa. Quest'anno sono entrate in vigore le riforme del Governo Renzi, Jobs Act e altre ancora, con le quali ci avevano garantito che avrebbero contribuito a dare maggiore spinta alla forza lavoro: "le aziende non hanno più alibi per assumere!", si disse all'epoca. Noi ci siamo chiesti come avrebbero fatto le aziende ad assumere e creare posti lavoro, se  Leggi Tutto


Il Comunismo strisciante ovvero come strangolare il ceto medio

         


La cieca esaltazione del renzismo

di Domenico Gigli

Matteo RenziLa vicenda innescata dalla sentenza della Corte Costituzionale di cancellazione del limite per l’aggiornamento, oltre tutto parziale ,delle pensioni superiori a tre volte la pensione minima, introdotto dall’accoppiata Fornero- Monti, sta dando origine ad un ampio dibattito, che il Decreto Legge catenaccio del Governo Renzi non può bloccare. In questo dibattito dove la maggioranza degli intervenuti ha espresso il parere che i rimborsi spettassero a tutti i pensionati, sono venute fuori delle voci, cosiddette “autorevoli”, da Maurizio Ferrera a Sabino Cassese, con articoli sul “Corriere della Sera”, dove fra le righe si può leggere o capire che i titolari delle “pensioni d’oro”, meglio definibili “ pensioni di piombo”, Leggi Tutto

 

di Davide Parascandolo

Matteo RenziAd oltre un anno dall’insediamento del Governo Renzi la sensazione instillata nell’opinione pubblica è quella di un esecutivo dinamico, la cui parola d’ordine è cambiamento. Tuttavia, cerchiamo di guardarci da superficiali ed erronee valutazioni. Prima di tutto, il cambiamento a tutti i costi non può essere considerato desiderabile a prescindere. “Il fare” tanto per far vedere che qualcosa si muove non necessariamente implica che ciò che viene fatto sia positivo. Non basta cambiare, ma occorre riformare con raziocinio e attraverso una progettualità solida e davvero votata a dei valori di riferimento che assicurino lo sviluppo della comunità nel suo complesso. Altrimenti stiamo parlando solo di un cambiamento che somiglia tanto al classico specchietto per le allodole.  Leggi Tutto


Con o contro Renzi…

         


Contro la corruzione norme chiare e coscienza civica

di Tullio Pascoli

Matteo Renzi

Se il tema dovesse essere quello di anticipare una specie di bilancio di ciò che ci si aspettava da Renzi e ciò che, di fatto, è stato realizzato dal nostro giovane Presidente del Consiglio, la lettura che se ne può fare dipende anche dalla particolare visione che ognuno di noi ha e dal significato e soprattutto dal valore che si può attribuire al lavoro che fino a qui è stato svolto. Per la soggettiva interpretazione di un liberale come me, ai sensi più pratici, è possibile sostenere che avremmo certamente potuto avanzare un po’ di più; invece, per chi ha una visione – diciamo a loro modo – “progressista” nel senso socializzante, forse, c’è stato addirittura un peggioramento, se non proprio quasi un tradimento. Leggi Tutto
 

di Antonio Simiele

Contro la corruzione norme chiare e coscienza civicaL’Italia, dalla sua nascita, è stata attraversata spesso da fatti di corruzione coinvolgenti la cosa pubblica. Negli ultimi venti anni, però, è cambiato il loro segno. Nel 2011, come riportato dalla Rassegna stampa internazionale di Repubblica economia del 14 novembre di quell'anno, il giornale El Pais scriveva: “Con Berlusconi la corruzione ha smesso di essere motivo di vergogna pubblica per convertirsi in uno strumento abituale di potere, quasi una prova di intelligenza politica”. Ecco, questo è il vero, pericoloso salto di qualità che c’è stato, per cui si pratica l’anormalità come se fosse normale, inquinando i valori dello spirito civico e favorendo il dilagare della corruzione nella società . Leggi Tutto

 Sinistra sulla carta altro nei fatti A. Simiele

 

Masters of the World: un interessante simulatore geopolitico

         

 

 


 

NiunaMenos contro il femminicidio

 

  di Luca Bagatin

Masters of the World: un interessante simulatore geopolitico Il celebre Cancelliere imperiale del XIXsecolo Otto Von Bismark, definì la politica come “l'arte del possibile”. Ma può, l'arte, essere utilizzata per comprendere la politica ? A risponderci è la casa produttrice francese Eversim, la quale realizza principalmente simulatori e “seriuous game” (letteralmente “giochi seriosi”) che, con il suo videogioco per pc “Masters of the World” è riuscita – attraverso la sua arte grafico-strategica - a realizzare il primo simulatore geopolitico al mondo.   Leggi Tutto 

 

 

di Luca Bagatin 

Chiara PaezChiara Paez, una ragazzina argentina di 14 anni, è l'ennesima vittima di femminicidio. Uccisa dal fidanzatino di 16 anni perché incinta. Sepolta viva. In Argentina, patria di Evita Peron, eroina del riscatto dei popoli e delle donne in particolare, viene uccisa una donna ogni 30 ore: da fidanzati, da mariti, da sconosciuti. La presidentessa della Repubblica argentina Cristina Fernandez de Kirchner accusa i media e la cultura maschilista e machista per come la donna viene trattata:Leggi Tutto


Le manifestazioni violente rafforzano da sempre il Potere

         


C-A-I-N-O

di Luca Bagatin

Prostituzione: più che tollerare sarebbe ora di legalizzareE' chiaro che non sono teppistelli, ma terroristi. E' grave che a chiamarli “teppistelli” sia il Capo del Governo, che, come solitamente fa, tende a minimizzare un atto gravissimo. Atto gravissimo che, peraltro, rafforza il Potere ed il Governo in carica. E tutti i governi repressivi. Come nella Genova del G8 2001, anche questa volta è andato in onda un vero e proprio atto di guerriglia che, anziché danneggiare i Potenti, ha danneggiato la povera gente, la quale dovrebbe essere risarcita dagli stessi terroristi arrestati e dalle loro famiglie, siano residenti anche nella Papua Nuova Guinea ! Danneggiare abitazioni,    Leggi Tutto

 

di Tommaso Manzillo

 CAINO, Josè Saramago Quando devo scegliere un libro per le mie letture sono, spesso, attratto dalla curiosità che può suscitare il titolo dell’opera, dalla notorietà o meno dell’autore o dalle tematiche affrontate così come riportate nella sintesi. Inizio la lettura sempre con una grande curiosità, quanto meno per comprendere se ho fatto una buona scelta. Le prime pagine dell’ultimo romanzo di Josè Saramago (1922 – 2010), scrittore e giornalista portoghese, vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1998, mi hanno provocato, inizialmente, un grande sconforto e disorientamento a tal punto da essere intenzionato ad ab-bandonare la lettura.  Leggi Tutto

 

 


La calda estate Europea

         


Violenza ed Intolleranza

di Vito Varricchio

La calda estate Europea Sembra che si aggirino per l’Europa alcuni fantasmi. Il Mediterraneo si presenta come il teatro dove vanno in scena le contraddizioni dell’Occidente: gli immensi sbarchi degli immigrati, il terrorismo dell’ISIS e i movimenti populisti. Non solo il meridione ma anche il settentrione sembra si stia sfaldando. L’Ungheria vuole costruire un muro lungo il confine con la Serbia; il Regno Unito sembra interessato ad uscire dall’Unione Europea, confermando la sua natura isolazionistica; i popoli Baltici (Estonia, Lettonia e Lituania) chiedono che anche i paesi meridionali rispettino, come loro prima di questi, le regole dell’austerity, portando a termine le riforme strutturali richieste dall’Europa; in fine, Leggi Tutto

  di Tullio Pascoli

Violenza ed IntolleranzaIn un contesto come quello di oggi, in cui indifesi e perplessi, siamo indotti ad assistere all’invasione dei facinorosi Black-Blocks provenienti da ogni dove e che vengono a manifestare con violenza contro uno dei simboli dello sviluppo e del progresso umano, frutto della globalizzazione ed in particolare contro la manifestazione di un evento che, al contrario, dovrebbe costituire un’opportunità per esaltare ciò che i 140 Paesi rappresentati mostrano all’Esposizione Universale che tutta l’Italia attendeva con il fiato sospeso e che il centro economico del nostro Paese, Milano, finalmente inaugura oggi, mi offre l’occasione di recensire un eccellente saggio che, Leggi Tutto

 


 

I Colpi di Martello- a cura di Ludovico Martello

 

L' Occhio Capovolto - a cura di Arnolfo Petri

 

Gaetano Pecora

 

 

La quarta di copertina

Appunti di Politica Online

 

Pensatori Politici

 

         

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